.
Annunci online

Annamarea
io mi dico è stato meglio lasciarci...
 
 
 
 
           
       

GIUGNO '73

Tua madre ce l'ha molto con me

perché sono sposato e in più canto

però canto bene e non so se tua madre

sia altrettanto capace a vergognarsi di me

La gazza che ti ho regalato

è morta, tua sorella ne ha pianto,

quel giorno non avevano fiori, peccato,

quel giorno vendevano gazze parlanti.

E speravo che avrebbe insegnato a tua madre

a dirmi "ciao come stai",

insomma non proprio a cantare

per quello ci sono già io come sai.

I miei amici sono tutti educati con te

però vestono in modo un po' strano

mi consigli di mandarli da un sarto e mi chiedi

"Sono loro stasera i migliori che abbiamo"

E adesso ridi e ti versi un cucchiaio di mimosa

nell'imbuto di un polsino slacciato.

I miei amici ti hanno dato la mano,

li accompagno, il loro viaggio porta un po' più lontano.

E tu aspetta un amore più fidato

il tuo accendino sai io l'ho già regalato

e lo stesso quei due peli d'elefante

mi fermavano il sangue

li ho dati a un passante.

Poi il resto viene sempre da sé

i tuoi "Aiuto" saranno ancora salvati

io mi dico è stato meglio lasciarci

che non esserci mai incontrati.


Dura partita coi ricordi,
per ora vincono loro...

 
25 giugno 2007

Dalla Sicilia, con affetto

Il mio amore per la Sicilia nasce molti e molti anni fa quando conobbi, casualmente, Antonella.

Antonella ha la mia età e vive in una splendida cittadina della Sicilia sud-orientale.

Ci siamo scritte per parecchi anni, lettere lunghissime (i cellulari non esistevano ancora), quasi dei diari, io la mia vita, lei la sua, così sebbene lontane ci siamo conosciute in modo abbastanza profondo.

Un anno passai le vacanze da lei, sono state tra le più belle che io ricordi.

Antonella assomiglia alla sua terra, solare, ospitale, generosa, o almeno è così che lei me l’ha presentata. E non si è ancora smentita.

Poi si è sposata, ha avuto un bambino, si è trasferita in Toscana per il lavoro del marito e sebbene fisicamente si fosse avvicinata, di fatto ci siamo perse, come spesso accade con le persone che non puoi frequentare regolarmente.

Ma pochi giorni fa…

“Ciao, sono Antonella B., dopo varie peripezie sono riuscita ad avere il tuo numero di cellulare, mi trovo a C. per fare un piccolo intervento, mi piacerebbe, dopo tanti anni, incontrarti di nuovo…”

E così è stato!

L’imbarazzo e il disagio delle ore precedenti l’incontro si sono dissolti fin dal primo sguardo, nel primo abbraccio.

Ho ritrovato una donna sempre bella, sempre allegra, ma con una piccola nota di tristezza negli occhi.

Di bello mi ha raccontato che è tornata a vivere nella sua Sicilia, con la famiglia, ma molte cose della sua vita sono cambiate, ha vissuto prove dure.

In uno dei pochi momenti in cui siamo state da sole mi ha detto di attraversare un periodo difficile del suo matrimonio e della sua vita familiare.

Ora che abbiamo gettato un nuovo sottile filo tra noi, spero di riuscire a mantenerlo vivo e rafforzarlo.

A fare il primo passo ci ha pensato ancora lei: “Allora, se a settembre avete altre ferie potreste venire giù da noi, settembre in Sicilia è splendido e dobbiamo recuperare il tempo perduto…”

Bello, questo regalo di inizio estate!




permalink | inviato da Annamarea il 25/6/2007 alle 12:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (6) | Versione per la stampa


 

Ultime cose
Il mio profilo

Encanto
Gatta
Fiore
Principessa
Via del Campo
Fondazione De Andrè



me l'avete letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

   
sfoglia     maggio        luglio